Dialogo interiore

Ti è mai capitato di accorgerti di avere all’interno più voci contrastanti? Penso proprio di sì, è il Dialogo interiore

Immagina un condomini. In ogni alloggio una famiglia diversa, con esigenze diverse e modalità diverse di esprimersi e comportarsi

Regolarmente l’amministratore, organizza l’assemblea condominiale. I condomini sono invitati a partecipare per discutere sulla soluzione di un problema, piuttosto che l’approvazione del bilancio o decidere di una spesa straordinaria

E’ mai successo che fossero tutti d’accordo? Raramente

Ognuno vede la questione dal suo punto di vista. Si esprime in base alla sua esperienza, a ciò che vuole e pensa sia meglio per sé

Spesso, quindi, la discussione si anima. Il povero amministratore deve tirare i fili delle varie opinioni per cercare un punto di equilibrio che possa accordare, il più possibile, tutti

Ecco, dentro di noi, accade qualcosa di simile

L’unica differenza, per fortuna, è che i condomini sono di meno. Infatti tendiamo a sentire due parti discordanti che vorrebbero andare in direzioni diverse oppure in contrasto, in cui una tenta di prevaricare l’altra

Diventa difficile scegliere quale parte seguire, ognuna porta le proprie ragioni, con enfasi ed energia, si crea una lotta che, prolungata, logora e confonde.

Dubbi e incertezze catturano vitalità rendendo incapaci di muoversi, decidere, scegliere nella chiarezza

Intacca l’emotività rendendo irritabili, insicure, inadeguate. Anche l’autostima può subire i contraccolpi e abbassarsi o sfiorare la linea piatta

Soprattutto può capitare che una delle parti sia particolarmente forte, aggressiva.

IL GIUDICE e la bambina

L’avverti con la voce forte e autoritaria.

Ti potrebbe ricordare qualcuno dell’infanzia che ti sgridava o ti imponeva le regole, sottolineando il tuo dovere ad ascoltare “per il tuo bene

Oppure la sua voce arriva con un’osservazione dura su qualcosa di fatto, detto o solo pensato

E’ la voce despota del “Giudice Interiore” che punta il dito convinto delle sue idee, verso un’altra parte:

Tendenzialmente sensibile, giocosa, creativa, sognatrice, che agisce o agirebbe più impulsivamente, “la Bambina Interiore” (o Bambino Interiore)

Il Giudice è molto razionale, legato alla divisione come, ad esempio: bene o male, giusto o sbagliato, torto o ragione; ha sempre una posizione decisa, netta

La Bambina Interiore, invece, è più legata alle emozioni.

Si lascia trascinare dalle persone e dalle situazioni, soprattutto quando ha patito mancanze di affetto e attenzione

Tanto vive l’entusiasmo, l’innamoramento romantico, la leggerezza, quanto la tristezza, la colpa e la frustrazione.

Facilmente viaggia sulle montagne russe

relazioni

Il DIALOGO INTERIORE tra le proprie parti, rappresenta la relazione con SE’. Tanto è più disarmonico e critico, tanto più mostrerà nelle relazioni esterne le stesse dinamiche che ci sono tra il Giudice e la Bambina

Non necessariamente siamo sempre nelle stesso ruolo.

Possiamo sentirci nella Bambina quando ad esempio è il vittimismo a caratterizzare i pensieri e le emozioni.

Oppure nel Giudice quando accusiamo o giudichiamo, nutrendoci di orgoglio e supponenza, ad esempio.

Il nostro mondo si riflette fuori.

Ciò che esternamente ci urta, sta mostrando un aspetto, non riconosciuto che ci appartiene e rifiutiamo di vedere

Il dialogo con l’altro (partner, figlio, collega, ….) mostra il modo in cui le nostre parti comunicano. Questo è indicatore dell’importanza di cominciare a conoscersi profondamente

La conoscenza ci permette di accettare, anche gli aspetti meno comodi, nascosti da una vita perché giudicati negativi.

Ma permette anche di far emergere caratteristiche del proprio potenziale, magari represse perché sminuite o ritenute di poco valore rispetto alle considerazioni altrui.

La conoscenza permette di recuperare parti di sè e riunirle a esprimersi in modo libero e genuino.

Solo così è possibile migliorare il dialogo interno e conquistare ad ogni passo un pezzo in più di Amore per Sé

Dora Simonetta

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