Il senso di colpa

Nemico dell’Autostima

E’ rabbia rivolta a sé per qualcosa di detto/fatto di cui, poi, ci si pente. Ma è un ingannatore, il senso di colpa, devia l’attenzione dall’accettazione all’accusa e alla condanna.

Quando lo viviamo, ci convinciamo di non valere nulla, di essere pessime persone, incapaci, inaffidabili, insicure, tutto il peggio che possiamo pensare di noi trova terreno fertile.

La conseguenza al sentirci “nulla” si manifesta con depressione, poca voglia di fare, sensazioni fisiche di vuoto allo stomaco, o nebbia alla testa, svogliatezza, poca voglia di nutrirsi di cibo e di amore, poca energia da dedicare agli altri, quasi a voler sparire o darsi da fare solo per gli altri per compensare e non sentire il senso di colpa.

Ma serve a cambiare il passato? NO!

Anzi, non solo peggiora la propria vita ma può indurre ad azioni di “zerbinaggio”, in cui ci si annulla per gli altri e, invece di aiutarli, li danneggiano.

COME AGISCE IL SENSO DI COLPA

Il senso di colpa cambia la percezione dei fatti, pone la persona a dover aggiustare tutto per tutti, senza riuscirci affatto.

Offusca la verità: che ogni cosa segue quanto in quel momento di meglio si è in grado di fare. Se fosse stato possibile fare diverso, lo si sarebbe fatto.

Ogni scelta nasce da cosa sappiamo in quel momento di noi, dall’esperienza vissuta, dai condizionamenti ricevuti e non consapevolizzati, da paure o timori che catturano la chiarezza…

Se c’è tendenza a sentirsi facilmente in colpa, probabilmente si è stati colpevolizzati molto nell’infanzia o si è cresciuti sentendo di non meritare di essere felici, di aver diritto al proprio posto.

Questo è un tema molto vasto, ma una domanda semplice che puoi farti quando senti la morsa dei sensi di colpa è :

HO FATTO/DETTO QUALCOSA CON L’INTENZIONE DI FARE DEL MALE?

Suppongo proprio di NO, per cui prendi le distanze dal senso di colpa e fai qualcosa che ti aiuti a star bene

❤️

Dora S Cazzadore

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